Ipnosi Ericksoniana

consulenza di coppia
Consulenza di coppia
Maggio 19, 2020
Ipnosi ericksoniana

Milton H. Erickson ha rivoluzionato l’utilizzo dell’ipnosi in ambito clinico, modificandone la concezione,  il processo terapeutico e le tecniche. La nuova ipnosi si fonda su una concezione naturalistica dello stato di trance, ossia un’esperienza naturale che ciascuno di noi sperimenta in diversi momenti della vita quotidiana e che può essere indotta dall’ipnotista nel pieno rispetto delle esigenze e delle capacità della persona. Non è qualcosa di imposto da un ipnotista autoritario, ma è una particolare abilità, favorita da un professionista, di alterare il nostro stato di coscienza che ci rende più capaci di gestire le nostre reazioni a ciò che ci circonda e di mobilitare le nostre risorse. A tutti sarà capitato di aver compiuto un viaggio in auto senza ricordare il percorso fatto per arrivare a destinazione, pur sentendosi lucidi e rilassati. Talvolta, in tale stato di trance, possiamo anche aver sperimentato una reazione ad un imprevisto più pronta ed efficace, di quanto lo sarebbe stata in un normale stato di veglia.

 

 “L’ipnosi non è altro che un mettere meglio a fuoco le cose, allo scopo di migliorare la vita delle persone, compresa la nostra.”

(Michael D. Yapko)

 

Lo stato ipnotico, dunque, una volta ritenuto molto più simile al sonno, è al contrario strettamente contiguo allo stato di veglia.

Durante l’ipnosi, la persona concentra la propria attenzione in modo intenzionale al fine di realizzare scopi autodefiniti, così da sviluppare le parti di sé migliori e più adattive.

 

L’ipnosi trova largo impiego in ambito terapeutico per agevolare la risoluzione di molte problematiche psicologiche tramite applicazioni che vengono valutate in maniera personalizzata a seconda delle esigenze di ciascuno.